Le notti milanesi si tingono di blu: i locali impegnati nella battaglia contro la plastica in mare

Ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare, l’80% di questa proviene dalla terra ferma in particolar modo dal consumo irresponsabile di plastica monouso che viene fatto nelle grandi città. Di cosa parliamo? Bottigliette, piatti, posate, bicchieri, cannucce e sacchetti di plastica che utilizziamo per pochi minuti ma che poi inquinano i nostri mari per sempre. Basta sottolineare che solo in Italia consumiamo ogni anno 206 litri di acqua in bottiglia a testa e che poi la stessa bottiglia resta nell’ ambiente per almeno altri 250 anni a questo aggiungiamo che ciascuno di noi ogni anno consuma in media 2 kg tra piatti, posate, bicchieri e cannucce di plastica e che gli stessi rimangono nell’ambiente per altri 50 anni. È per questo che le nostre scelte e le nostre azioni quotidiane possono fare la differenza per il futuro del pianeta.

In questo quadro generale si fa strada il progetto No Plastic More Fun, Milano #TargetPlasticFree, lanciato ufficialmente in occasione della “Notte Blu: il mare inizia da qui” e che vede la famosa movida milanese schiararsi contro l’inquinamento e a favore di un consumo responsabile.

Clubbing plastic free

Worldrise Onlus organizzatrice dell’evento sta infatti creando il primo network al mondo di locali, protagonisti delle notti milanesi, che si impegnano a non utilizzare più plastica monouso. L’iniziativa vanta il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Milano in quanto parte integrante della campagna Milano plastic free, quest’ultima nata per promuovere gli esercizi commerciali milanesi che volontariamente decidono di ridurre l’uso degli imballaggi e della plastica usa e getta.

Secondo le stime attraverso il solo coinvolgimento dei primi 30 locali cha hanno aderito all’iniziativa si otterrà un risparmio annuo di oltre 2 milioni di prodotti in plastica monouso per un peso totale di 17.000 kg tra PP, PS e PET, il cui impatto ambientale sarebbe stato di oltre 50.000 kg di CO2. L’equivalente del consumo di un’utilitaria che percorre la circonferenza della terra 10 volte.

Stoviglie biodegradabili e compostabili, cannucce eco-friendly, borracce in alluminio saranno loro i protagonisti della movida Milanese, per questo il capoluogo meneghino si candida ufficialmente ad essere la prima città al mondo dal “clubbing plastic free”. I locali aderenti al progetto o hanno già detto basta alla plastica usa e getta o si sono impegnati a farlo al più presto presentando un crono-programma che prevede la progressiva eliminazione della plastica monouso già da settembre o, al massimo, entro la fine dell’anno

I locali in cui si potrà testare con mano il divertimento responsabile e sostenibile nei confronti dell’ambiente e dei nostri oceani sono tantissimi ci auguriamo che molti altri possano seguire la stessa strada.

Fonti:

comunicato stampa Worldrise Onlus

https://www.plasticfree.milano.it/per-saperne-di-piu

Post a cura di Valeria Morelli 2.0