Sempre più alluvioni? Colpa dei cambiamenti climatici!

Non è colpa del fato né della volontà divina: le alluvioni registrate negli ultimi decenni in Europa sono ricollegabili ai cambiamenti climatici.

Questa “scoperta” è frutto di uno studio internazionale, pubblicato su Nature, che ha coinvolto 35 gruppi di ricercatori europei - tra i quali si annoverano quelli del Politecnico di Torino nonché quelli degli Atenei di Messina, di Padova, di Bologna, dell’Università di Napoli Federico II e dell’Università di Roma Tre - coordinati da Günter Blöschl, esperto di piene fluviali della Vienna University of Technology.

Dall’esame dei dati rilevati da 3.738 stazioni di misura di portate fluviali fra il 1960 ed il 2010 è emerso inoltre che gli effetti dei cambiamenti climatici mutano a seconda delle varie zone geografiche: mentre nell’Europa nord-occidentale, a causa dell’aumento delle precipitazioni e dell’umidità del suolo, i casi di piena si stanno intensificando, al contrario, le alluvioni fluviali sono diminuite nell'Europa meridionale e in quella orientale in conseguenza della riduzione delle precipitazioni e delle maggiori temperature che provocano una più accentuata evaporazione dell’acqua dal suolo.

Alluvioni in Italia

Per quanto riguarda l’Italia, i corsi d’acqua medio grandi sono stati oggetto di un numero minore di alluvioni mentre i fiumi e torrenti di dimensioni ridotte e i tratti urbani dei corsi d'acqua, negli ultimi anni, hanno fatto registrare eventi drammatici in occasione di piogge intense di breve durata. L'entità delle variazioni nelle portate di piena che emergono dai risultati dello studio passa da una riduzione prevista del 23% ad un aumento dell'11% per decennio (rispetto alle medie di lungo termine): ove tali tendenze dovessero permanere in futuro, in molte regioni europee si potrebbero registrare effetti importanti sul rischio d’alluvione.

Dallo studio è inoltre emerso che, a livello mondiale, ogni anno, i danni ricollegabili ai fiumi che inondano le pianure alluvionali sono calcolabili in oltre 100 miliardi di dollari (ed il dato è in continuo aumento).

“Fino ad oggi i dati osservati non erano sufficienti per accertar l’effetto su larga scala del cambiamento climatico sull'entità degli eventi alluvionali”, ha affermato Günter Blöschl. “Ma grazie a questo nuovo studio possiamo ora affermare con fiducia che l'impatto dei cambiamenti climatici è chiaramente visibile".

La ricerca è consultabile su internet https://www.nature.com/articles/s41586-019-1495-6.