Tazze e Borracce sono di moda nelle Università! Obiettivo? Diventare #Plasticfree

Ormai la lotta alla plastica monouso coinvolge le scuole di ogni ordine e grado e finalmente è sbarcata anche all università. Grazie al protocollo d’intesa firmato congiuntamente da Marevivo, Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI), Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa) e siglato dal sottosegretario di Stato all’Ambiente on. Salvatore Micillo, anche gli atenei italiani si impegnano a dire addio alla plastica usa e getta. Attraverso questo protocollo è stato assunto un reciproco impegno a collaborare per sensibilizzare e educare alla tutela ambientale, favorendo l’eliminazione della plastica monouso.

«Le università sono molto attente agli aspetti legati alla sostenibilità - ha affermato il rettore dell'università politecnica delle Marche Sauro Longhi in rappresentanza della Crui - i tempi sono ormai maturi, e tutti i progetti che facciamo devono rispondere a questi criteri».

Quali saranno le misure introdotte negli #Atenei #plasticfree?

Le misure prevedono, innanzitutto, l’installazione negli spazi comuni degli atenei e all’interno dei Dipartimenti e degli Uffici Centrali di dispenser di acqua, senza bicchieri di plastica, e la relativa distribuzione di borracce personalizzate. Questa soluzione ha come ulteriore scopo quello di disincentivare l’acquisto di bottigliette d’acqua consentendo di scegliere un’alternativa più sostenibile.

Altro punto riguarda le macchinette per il caffè, queste verranno installate con due opzioni o bicchieri in carta oppure “senza erogazione del bicchiere”, favorendo in questo modo l’utilizzo di tazze personali lavabili.  Inoltre, nelle future gare d’appalto per i servizi di ristorazione universitaria saranno previsti criteri premiali per chi abbandona l’utilizzo di plastica monouso (posate, piatti, bicchieri), diminuendo così la produzione di rifiuti plastici negli Atenei del nostro paese nelle mense universitarie.

"Oggi si aggiunge un altro anello alla catena del percorso “Mare Mostro un mare di plastica”, dichiarato da Rosalba Giugni, Mare Vivo “La campagna “Mare Mostro” ha coinvolto i palazzi della Politica, i ministeri, le regioni, i comuni, le isole minori, le scuole e adesso approda nel tempio della ricerca e della scienza, le nostre meravigliose università. La plastica è, e sarà sempre di più, un problema planetario se non viene affrontato con urgenza e determinazione…

Fonti e approfondimenti:

https://marevivo.it/news/anche_le_universita_italiane_aderiscono_alla_campagna_stopsingleuseplastic_per_diventare_plastic_free-1079/

Post a cura di Valeria Morelli 2.0

Borraccia per eliminare plastica monouso