Viaggiare Ecofriendly: ecco le regole base

L’estate è ormai esplosa e molti di noi sono alle prese con l’organizzazione delle vacanze.

Se il sogno di tutti è quello di trascorrere momenti che lascino il segno nei nostri ricordi, fortunatamente per tantissimi italiani è altresì importante che i nostri giorni di spensieratezza abbiano il minore impatto possibile sull’ambiente.

Da uno studio condotto da Volagratis è infatti emerso che, per il 68% degli italiani, uno degli elementi che vengono tenuti in conto al momento della prenotazione del soggiorno è l’impatto ambientale del proprio viaggio. Purtroppo, però, solo il 14% dei viaggiatori si ritiene soddisfatto delle proprie scelte in termini di eco-turismo: molti viaggiatori (21%), infatti, si lamentano dei costi che tale scelta green comporta, altri (25%) hanno dubbi sulla reale sostenibilità di prodotti o strutture scelte e il 22% confessa una scarsa conoscenza dell’argomento.

Per quasi la metà dei vacanzieri italiani (45%) in un viaggio ecosostenibile che si rispetti non deve mancare una struttura ricettiva eco-friendly e per il 42% degli intervistati gli spostamenti debbono avvenire utilizzando i mezzi di trasporto pubblico (meglio se ibridi o elettrici), il bike sharing o il “mezzo di locomozione” che non manca mai in un viaggio: i piedi!

Pochi gesti assicureranno una forte riduzione dell’impatto del nostro viaggio sull’ecosistema.

Innanzitutto è buona norma evitare di stampare biglietti e prenotazioni di alberghi, mezzi di trasporto e musei: basterà scaricarli sul nostro smartphone (per una maggiore sicurezza inviarli agli altri compagni di viaggio con una email) e con un semplice click eviteremo di impazzire nella ricerca della prenotazione e, nel contempo, faremo un favore all’ambiente (e quindi ai suoi abitanti!)

Una volta in albergo è importante evitare di lasciare accesi luci e apparecchi elettrici quando ci allontaniamo dalla nostra stanza (e comunque quando non è strettamente necessario). Fortunatamente quasi tutte le strutture recettive si stanno dotando di “chiavi” magnetiche che servono non solo ad aprire e a chiudere le stanze, ma anche a consentire di accendere e spegnere le luci e quindi il rischio di lasciarle  accese è pressocché nullo.

Anche se non siamo noi a dover lavare asciugamani e teli evitiamo di farli sostituire ogni giorno: riutilizzandoli per più di un giorno consentirà all’albergo di ridurre i lavaggi fino al 17%.

Anche se siamo in vacanza e lontani dal lavoro c’è una cosa che non smettiamo di produrre: i rifiuti. Non dimentichiamo le buone abitudini coltivate, a casa, nel corso dei mesi invernali e quindi continuiamo, anche nei luoghi di villeggiatura, a fare la raccolta differenzia informandoci al nostro arrivo delle “usanze” locali in materia.

Da buoni italiani non possiamo farci mancare bei momenti a tavola: il 60% dei viaggiatori italiani ha dichiarato che, per tutelare l’ambiente, sarebbe disposto a consumare prodotti locali e a km zero e sei persone su dieci evitano l’uso di utensili di plastica usa e getta o creme solari nocive per il mare.

Una buona vacanza a voi…e all’ambiente!